LE RADIOGRAFIE AI DENTI FANNO MALE?

La radiografia digitale riduce notevolmente le dosi

In campo odontoiatrico le radiografie sono uno degli strumenti più validi per individuare quelle problematiche del cavo orale non visibili o che possono sfuggire a un primo esame visivo. Grazie alle indagini radiografiche infatti è possibile effettuare diagnosi corrette e pianificare la giusta terapia per intervenire tempestivamente e risolvere il problema.

Ma la radiografia ai denti fa male?

Certo, le radiazioni non sono salutari, ma il loro livello di pericolosità è strettamente legato alla quantità e al tempo di esposizione ai raggi ionizzati.

La quantità di radiazioni impiegate per una radiografia ai denti è tale da non rappresentare un danno per il paziente. Inoltre come già specificato, le radiografie vengono eseguite solo se ritenute necessarie ai fini della diagnosi e del completamento della terapia.

In base al caso in esame, lo specialista deciderà quale tipologia di radiografia eseguire in modo tale da ottenere la migliore immagine possibile utilizzando il livello più basso di radiazioni.

Oggi esistono tecnologie come la radiografia digitale, utilizzate all’interno del nostro Centro, che assicurano elevati standard qualitativi dell’immagine con una minore dose di radiazioni rispetto agli esami tradizionali (ad esempio con la radiografia digitale il paziente assorbe fino all’85% in meno di radiazioni).

Quella digitale è una tecnica radiologica che utilizza supporti digitali per la visione e la conservazione delle immagini.

I vantaggi di questo tipo di esame diagnostico sono essenzialmente:

  • Ridotta quantità di emissione di raggi x
  • Elevata qualità delle immagini
  • Visualizzazione immediata dei risultati e di conseguenza la possibilità di ripetere eventualmente un esame eseguito in maniera non corretta
  • Archiviazione computerizzata e disponibilità nel tempo della radiografia.

 

In ogni caso il professionista che utilizza apparecchiature radiografiche deve adottare inflessibili misure di sicurezza per i pazienti e per i suoi collaboratori, come l’uso del grembiule.

 

Radiografia in gravidanza

In caso di donne incinte o che sospettano di esserlo, le radiografie non devono essere fatte, anche se gli effetti nocivi sul bambino si hanno solo in caso di dosi molto elevate di radiazioni, decisamente superiori a quelle emesse con una radiografia dentale.

 

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