INTERVENTO IMPLANTARE

Indicazioni da seguire


Direttore Sanitario: Dott. Alfonso Sciurba 

L’inserimento di un impianto è un intervento chirurgico ed in quanto tale può portare a dei fastidi come gonfiore, arrossamento e/o sanguinamento della zona. Seguire alcune indicazioni può essere utile per ridurre del tutto o in parte questi disagi e per avere una guargione più rapida e meno fastidiosa

INDICAZIONI

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Non sciacquare la bocca e non lavare i denti

Il giorno dell’intervento bisogna evitare di sciacquare la bocca ed è indicato non spazzolare i denti. Queste procedure difatti potrebbero portare alla rottura del coagulo e quindi al sanguinamento del sito.

Non mangiare cibi caldi

Il giorno dell’intervento è preferibile assumere cibi liquidi e freddi, come yogurt e gelato. I cibi caldi infatti potrebbero stimolare il sanguinamento.

Applicare il ghiaccio

Applicare il ghiaccio esternamente nella zona dell’intervento riduce notevolemente il gonfiore post-operatorio. E’ consigliabile applicare il ghiaccio non in maniera continua ma ad intervalli (5 minuti si e 5 minuti no).

Continuare con la terapia antibiotica

Proseguire la terapia antibiotica così come da prescrizione del medico.

In assenza di allergie, l’amoxicillina con acido clavulanico (Augmentin 1 g, Clavulin 1 g, Zimox 1 g) è il farmaco più utilizzato come terapia antibiotica negli interventi odontoiatrici. Il dosaggio è di 2 volte al giorno (ogni 12 ore) per 5-6 giorni. I soggetti allergici alle pennicilline possono optare per un’altra classe di antibiotici, i macrolidi (Klacid, Macladin). Questi farmaci esistono in diversi formati e la posologia viene decisa dal medico al momento della prescrizione.

Prendere un anti-dolorifico

E’ consigliabile prendere un anti-dolorifico solo al bisogno e a stomaco vuoto.

Il farmaco più indicato in questi casi, in assenza di allergie, è il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Co-Efferalgan), che avendo un’azione a livello del sistema nervoso centrale ha minori effetti collaterali a livello gastrico. Un’alternativa può essere rappresentata dagli anti-infiammatori (es: Oki, Brufen, etc…), sempre in assenza di allergie a tali farmaci. E’ opportuno abbinare un gastroprotettore in presenza di gastrite o reflusso gastroesofageo.

Lavaggi con colluttorio

Se il medico lo ha prescritto può essere utile effettuare dei lavaggi con un colluttorio a base di clorexidina, 3-4 volte al giorno per una settimana circa. Anche il gel con clorexidina applicato sul sito interessato può risultare utile, soprattutto se sono presenti i punti di sutura. Anche quest’ultimo va utilizzato 3-4 volte al giorno per circa una settimana.

COSA FARE SE …

Dolore

Dopo un’intervento implantare si può verificare dolore nella zona interessata. In questi casi è consigliabile assumere un antidolorifico a stomaco pieno. Il farmaco più indicato, in assenza di allergie, è il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Co-Efferalgan), che avendo un’azione a livello del sistema nervoso centrale ha minori effetti collaterali a livello gastrico. Un’alternativa può essere rappresentata dagli anti-infiammatori (es: Oki, Brufen, etc…), sempre in assenza di allergie a tali farmaci. E’ opportuno abbinare un gastroprotettore in presenza di gastrite o reflusso gastroesofageo. Se il dolore dovesse persistere contattare il medico.

Gonfiore

Dopo un intervento di chirurgia implantare si può verificare del gonfiore nella zona interessata. Questo gonfiore normalmente tende ad aumentare per i primi 3 giorni, per poi gradualemente diminuire. In alcuni casi questo gonfiore limita l’apertura della bocca. E’ consigliato in questi casi assumere cibi liquidi. Il gonfiore dipende dalla formazione di liquidi che si interpongono tra l’osso ed il tessuto gengivale, pertanto si verifica più frequentemente dopo interventi più complessi e più lunghi. Applicare il ghiaccio dopo l’intervento limita in maniera importante la formazione del gonfiore.Se il gonfiore dovesse persistere anche dopo il terzo giorno, contattare il medico.

Sanguinamento

Se esce del sangue dalla ferita è probabile che si sia verificata una rottura del coagulo. Questo coagulo è fondamentale per la guarigione del sito perchè contiene le cellule deputate alla formazione di nuovo osso. Il sanguinamento della ferita può essere normale e non deve destare particolare preoccupazione anche perchè il sangue si diluisce con la saliva e dà l’impressione di essere molto di più di quanto è realmente.

Formazione di lividi

Dopo l’inserimento di un impianto raramente si può verificare la formazione di lividi nella zona interessata., soprattutto in caso di interventi più complessi. Questi lividi tendono a scomparire in circa una settimana pertando bisogna aspettare che si risolvano spontaneamente.

Punti di sutura

Può capitare che durante la guarigione si sciolgano i punti di sutura applicati dal medico. Questa evenienza non deve destare preoccupazione, difatti la guargione procederà in ogni caso senza problemi.

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IMPLANTOLOGIA

A CARICO IMMEDIATO

(Parte 1)

IMPLANTOLOGIA

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CARICO IMMEDIATO:

Come avviene l’intervento?

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